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Crescita organizzativa e culturale in Ottoboni srl

Quando il benessere organizzativo incontra il passaggio generazionale ed un rinnovo dell’identità aziendale

Ogni azienda, in alcuni momenti del proprio percorso, si trova davanti a una trasformazione che va oltre i processi e le procedure.

È un cambiamento più sottile ma molto più profondo: riguarda l’identità, le persone, il modo in cui ci si riconosce nel lavoro quotidiano e nella storia dell’impresa.

È da questa consapevolezza che è nato il percorso formativo che ho progettato per Ottoboni srl di Villafranca (Verona), un intervento che ha intrecciato formazione, coaching e sviluppo organizzativo con un obiettivo preciso: accompagnare l’azienda in una fase di evoluzione culturale, valorizzando il team e sostenendo un importante passaggio generazionale.

Ottoboni srl ( ottoboni.it ) è un gruppo di professionisti e professioniste che da oltre 55 anni lavora insieme con un obiettivo chiaro: accompagnare la clientela alla realizzazione di spazi abitativi orientati alla bellezza, alla sostenibilità ed all’innovazione con servizi di consulenza, progettazione, vendita ed uno showroom di 1300 metri quadri.

L’inizio: un’azienda che sta cambiando pelle

Quando entro in un’organizzazione in trasformazione, la prima cosa che faccio è quella di ascoltare non solo i processi ma sopratto le persone.

In Ottoboni srl ho trovato un’azienda viva, in movimento, con una caratteristica molto chiara: la volontà di evolvere senza perdere la propria storia ed accanto a questo, emergeva un elemento altrettanto significativo: la presenza di un team giovane, dinamico, affiancati da una famiglia imprenditoriale di grande competenza e cuore. 

Un incontro tra generazioni che rappresenta sempre una grande opportunità per il business ma che richiede attenzione, spazio di dialogo e strumenti adeguati per valorizzare dialogo e crescita per ogni persona.

Il progetto con Ottoboni srl è nato proprio dal desiderio dei CEO Cristina e Roberto Ottoboni di accompagnare la propria azienda in un’evoluzione organizzativa che fosse anche evoluzione culturale e personale.

Il cuore del progetto: benessere organizzativo e consapevolezza di ruolo

Il percorso formativo “Benessere organizzativo e consapevolezza di ruolo” è stato pensato come un’esperienza integrata:

  • formazione d’aula per tutto il team di Ottoboni srl (vendite, amministrativo, magazzino, cantiere)
  • lavoro esperienziale sui processi e sulle relazioni in condivisione
  • coaching organizzativo e riflessivo per la famiglia imprenditoriale
  • spazio di ascolto tra ruoli e generazioni.

L’obiettivo non era solo migliorare alcune competenze operative, ma creare un contesto in cui le persone potessero:

  • riconoscere il proprio ruolo con maggiore chiarezza
  • dare valore al proprio contributo
  • migliorare la qualità delle relazioni lavorative
  • sentirsi parte attiva del cambiamento aziendale

Un punto di partenza fondamentale: ascoltare il sistema azienda

Il percorso è iniziato con un confronto diretto con la direzione e con un momento di analisi organizzativa con strumenti quali questionari ed osservazione diretta.

Sin da subito è emerso un elemento che considero centrale in questa esperienza: una forte attenzione alla qualità del lavoro e una reale volontà di costruire un ambiente sempre più collaborativo e orientato al futuro.

Allo stesso tempo, come spesso accade nei contesti in crescita e in trasformazione, si percepiva il bisogno di:

  • rafforzare la consapevolezza dei ruoli e le responsabilità
  • allenare il flusso di comunicazione tra i processi
  • rafforzare fluidità nei passaggi operativi con l’introduzione di strumenti organizzativi
  • sostenere il coordinamento tra generazioni diverse
  • definire percorsi individuali e personalizzati di crescita delle competenze

Nessuna criticità ma interessanti segnali di un’azienda che sta evolvendo, che crede nella formazione e nello sviluppo e che sta creando un nuovo equilibrio.

Il team: energia, potenziale e nuove prospettive

Uno degli aspetti più belli di questo progetto è stato lavorare con un team molto eterogeneo, in cui la presenza di persone giovani ha portato energia, domande nuove e punti di vista freschi e la presenza di persone senior di grande competenza ha permesso uno scambio dinamico tra le parti.

In questi contesti, il tema non è mai stato “insegnare”, ma creare uno spazio nel quale tutti e tutte potessero evolvere trovando il proprio spazio. 

Ho così creato per loro uno spazio formativo nel quale:

  • esprimere idee di miglioramento continuo
  • dare voce a nuove modalità di lavoro organizzato
  • integrare l’esperienza con nuove sensibilità per arrivare al cliente
  • costruire un linguaggio comune tra generazioni

È proprio in questo incontro che spesso nasce il vero cambiamento organizzativo.

Il percorso formativo: sei moduli per lavorare su persone, ruoli e relazioni

La struttura del progetto si è sviluppata attraverso 

  • un’analisi dei bisogni dettagliata, 
  • un questionario di indagine di clima anonimo, 
  • sei incontri formativi d’aula 
  • accompagnamento individuale al management 
  • momenti di monitoraggio e di osservazione. 

In aula ciascuno incontro è stato dedicato ad un tema chiave della vita organizzativa:

  • mappatura dei processi e delle attività quotidiane
  • consapevolezza del proprio contributo nel sistema aziendale
  • responsabilità condivise e collaborazione tra ruoli
  • gestione del tempo e delle priorità
  • problem solving e lavoro di squadra
  • comunicazione efficace con il cliente e valorizzazione del feedback

Ho progettato ogni modulo in modo fortemente esperienziale, partendo sempre da situazioni reali vissute in azienda e portate direttamente dai partecipanti.

Il lavoro non è stato teorico, ma profondamente pratico: abbiamo utilizzato strumenti formativi concreti come:

  • canvas di mappatura dei processi ed esercitazioni guidate, 
  • momenti di confronto strutturato tra colleghi con l’utilizzo di carte metaforiche,
  • simulazioni di situazioni quotidiane 
  • attività di riflessione individuale e di gruppo.

Questo ha permesso alle persone non di “studiare” i contenuti, ma di viverli direttamente dentro la propria realtà lavorativa, trasformando ogni incontro in uno spazio di consapevolezza, confronto e apprendimento attivo.

Dal ruolo al contributo: un passaggio di consapevolezza

Uno dei cambiamenti più significativi emersi nel percorso è stato lo spostamento di prospettiva delle persone cioè da una visione centrata sul compito (“cosa devo fare”) a una visione più ampia e consapevole:

  • “che ruolo ho nel sistema?”
  • “che impatto ha il mio lavoro sugli altri?”
  • “come contribuisco al funzionamento complessivo?”
  • “cosa comunico al cliente oltre alle mie competenze tecniche”
  • “quali sono i valori aziendali e come io mi riconosco in essi?”

Questo passaggio è fondamentale quando si parla di consapevolezza di ruolo, perché permette alle persone di sentirsi parte di un sistema e non solo esecutori di attività.

Il passaggio generazionale come opportunità

In molti momenti del percorso è emerso con naturalezza il tema del passaggio generazionale come risorsa.

Il dialogo tra generazioni ha permesso di valorizzare l’esperienza storica dell’azienda Ottoboni srl ed accogliere nuove modalità di pensiero e lavoro, creando uno spazio nel quale ci fosse maggiore ascolto reciproco per ridurre incomprensioni legate a linguaggi diversi

È proprio in questi spazi che si costruisce e si rinnova una nuova identità aziendale: non sostituendo il passato, ma integrandolo con il futuro.

Comunicazione e relazioni: il vero acceleratore del cambiamento

Un altro tema centrale è stato quello della comunicazione nel gruppo e con il cliente. Abbiamo lavorato molto su:

  • tecniche di ascolto attivo feedback costruttivo
  • comunicazione verbale, non verbale e paraverbale
  • consapevolezza delle emozioni nel lavoro 

Perché nessun processo funziona davvero se le persone non riescono a comunicare in modo efficace tra loro ma soprattutto in ogni processo e lavoro in team la persona al centro.

Comunicazione e relazioni: il vero acceleratore del cambiamento

Al termine del percorso, ciò che è emerso non è solo un miglioramento operativo, ma qualcosa di più profondo: una maggiore consapevolezza collettiva, una squadra che ha valorizzato le proprie competenze trasversali oltre che tecniche.

L’azienda ha iniziato a riconoscersi come un sistema fatto di persone interconnesse ed un’organizzazione in evoluzione oltre ad un luogo in cui esperienza e innovazione possono convivere.

Riflessione finale: lavorare sulle organizzazioni significa lavorare al fianco delle persone

Questo progetto in Ottoboni srl mi ha ricordato, ancora una volta, che il vero lavoro nelle organizzazioni non è mai solo tecnico ma soprattutto uno sguardo sulla persona.

Parlare di processi, ruoli o competenze significa sempre, in realtà, parlare di persone, relazioni e identità e quando un’azienda crede nelle proprie persone e decide di investire su questi aspetti, sta facendo molto più che migliorare l’efficienza.

Sta costruendo il proprio futuro!

Soprattutto in questa realtà organizzativa nella quale ho respirato desiderio di crescita ed innovazione, il futuro è già iniziato, con un team giovane, una direzione attenta e una cultura aziendale che sta trovando una nuova forma di equilibrio tra ciò che è stata e ciò che vuole diventare.

Come azienda stai attraversando una fase di evoluzione o di passaggio generazionale e desideri investire nella formazione del tuo team?

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Con cura,
Francesca Viperli
www.francescaviperli.it

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